In breve
DoT (853/TCP), DoH (443) e DoQ (853/UDP) con un
certificato Let's Encrypt per xxxxxxxxxx.warda-dns.net, rinnovato da
Warda; un profilo .mobileconfig per Apple; collegamenti stabili
https://docs.warda-dns.com/<lang>/link/dns-<dispositivo>/
dall’interfaccia.
Il DNS cifrato permette a un telefono di mantenere il suo «DNS privato», e
a un browser di chiedere i suoi nomi in HTTPS, passando sempre da Warda:
nessuno sulla rete legge i nomi chiesti. Si imposta in Rete →
Servizi DNS, in due passi: 1. Certificato (il nome del vostro DNS
cifrato, xxxxxxxxxx.warda-dns.net con Un nome fornito da Warda, e il
suo certificato, rinnovato da solo), poi 2. Protocolli e dispositivi
(DNS over TLS, HTTPS e QUIC, e le impostazioni di ogni tipo di
dispositivo, ciascuno con un collegamento Guida alla parte qui sotto).
Ogni 15 minuti Warda pone una domanda con ogni protocollo, come farebbe un
dispositivo: il risultato è nella pagina e nella scheda Servizi online
della dashboard.
Questi indirizzi funzionano solo sulla rete di casa: fuori, un telefono impostato su questo nome non ottiene più alcun nome. Rimettetelo su Automatico prima di uscire, o riservate il DNS cifrato ai dispositivi che restano a casa.
Android#
- Aprite Impostazioni → Rete e Internet → DNS privato (Samsung: Connessioni → Altre impostazioni di connessione → DNS privato).
- Scegliete Nome host del provider DNS privato e digitate il nome
mostrato nella pagina (
xxxxxxxxxx.warda-dns.net), senzahttps://. - Salvate. Il telefono compare allora nelle richieste di Warda con i suoi nomi.
Android rifiuta un certificato fatto da Warda (autofirmato): usate Un nome dato da Warda o il vostro dominio.
iPhone e iPad#
- Sull’iPhone, in Safari, aprite l’interfaccia di Warda, pagina Servizi
DNS, e toccate Scarica il profilo (o inviate il file
warda-dns.mobileconfigcon AirDrop). - Aprite Impostazioni: in alto compare Profilo scaricato; toccatelo, poi Installa.
- Per smettere: Impostazioni → Generali → VPN e gestione dispositivi → il profilo di Warda → Rimuovi profilo.
Quando Warda rifà il suo certificato (un messaggio lo dice nella pagina), installate di nuovo il profilo.
Mac#
- Scaricate il profilo dalla pagina Servizi DNS (lo stesso file dell’iPhone) e apritelo.
- Aprite Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza → Profili (su un macOS più vecchio: Generali → Gestione dispositivi), fate doppio clic sul profilo di Warda e Installa.
Windows 11#
- Impostazioni → Rete e Internet → Wi-Fi o Ethernet → la rete → Assegnazione server DNS → Modifica → Manuale.
- Attivate IPv4; DNS preferito: l’indirizzo di Warda mostrato
nella pagina (
192.168.1.53per esempio). - DNS su HTTPS: Attivato (modello manuale), poi il modello
mostrato nella pagina (
https://xxxxxxxxxx.warda-dns.net/dns-query). Salvate.
Windows 10 non ha un DNS cifrato proprio: impostatelo nel browser.
Linux#
Con systemd-resolved (Ubuntu, Debian, Fedora…), in
/etc/systemd/resolved.conf:
[Resolve]
DNS=192.168.1.53#xxxxxxxxxx.warda-dns.net
DNSOverTLS=yesPoi sudo systemctl restart systemd-resolved; resolvectl status mostra
il server e +DNSOverTLS.
I browser#
- Firefox: Impostazioni → Privacy e sicurezza → DNS over
HTTPS → Protezione massima → Scegli il provider →
Personalizzato, poi l’indirizzo mostrato nella pagina
(
https://xxxxxxxxxx.warda-dns.net/dns-query). - Chrome, Edge, Brave: Impostazioni → Privacy e sicurezza → Sicurezza → Usa DNS sicuro → Personalizzato (Edge: Con: inserisci provider personalizzato), poi lo stesso indirizzo.
È coperto solo il browser: le altre applicazioni del computer usano il DNS della rete.
TV, console e oggetti connessi#
Nulla da impostare: usano Warda tramite la rete (il router, o il DHCP di Warda, dà il suo indirizzo), e dentro casa i nomi non hanno bisogno di essere cifrati. Un dispositivo che interroga da sé un altro server è segnalato nella pagina Protezioni (gli aggiramenti del filtro).